In questa sezione offriamo alcuni fac simile utili per affrontare situazioni comuni che possono verificarsi in seguito a un ricovero ospedaliero. I diritti delle persone ricoverate in un ospedale sono garantiti (o almeno dichiarati) in una pletora di leggi, decreti e “carte” nazionali, regionali ed europee riguardanti vari argomenti. Per ogni tipo di problema (per esempio il rispetto del segreto professionale oppure il diritto al consenso informato) è quindi necessario riferirsi alla specifica legislazione del settore. Perciò anche in questo sito alcuni argomenti riguardanti i ricoveri ospedalieri sono affrontati in altre sezioni. Per esempio il caso delle dimissioni di persone anziane non autosufficienti senza avere predisposto una adeguata assistenza extraospedaliera è trattata nella sezione anziani .

Una delle norme più frequentemente violate è il diritto ad ottenere gratuitamente una copia della propria cartella clinica entro 7 giorni. Tale diritto discende dall’art. 4 comma 2 della legge 8 marzo 2017 n.24 che impone la consegna “entro sette giorni dalla presentazione della richiesta” e dal Regolamento Unione Europea 216/679 in base al quale “il titolare del trattamento fornisce una copia dei dati personali oggetto di trattamento” (art 15) e lo fa gratuitamente (art.12), potendosi addebitare i costi amministrativi solo “in caso di ulteriori copie”. Tutto ciò confermato da sentenza della Corte Europea C-307/22 del 26 ottobre 2023 che ha ribadito “l’obbligo di fornire all’interessato, a titolo gratuito, una prima copia dei suoi dati personali”, riconfermando il diritto ad “ottenere la copia integrale dei documenti contenuti nella sua cartella medica”, non superabile da eventuale normativa nazionale che ponga a suo carico la spesa della prima copia. Di seguito un fac simile della richiesta di applicazione delle due leggi.